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I dialetti della Lucania meridionale

Heinrich Lausberg

Pubblicata nel 1939 come tesi di dottorato presso luniversità di Tubinga, questa monografia è uno studio sistematico sulle parlate dellarea di confine calabro-lucana. Lausberg analizza i dialetti della zona mettendoli a confronto con quelli di tutta lItalia meridionale e con le altre lingue romanze, concludendo che essi sono di gran lunga i più arcaici di tutta larea linguistica italiana e di fondamentale importanza per la romanistica. Perviene inoltre alla classificazione dei sistemi vocalici romanzi ed elabora la teoria rivoluzionaria secondo la quale larea intorno al massiccio del Pollino avrebbe un vocalismo tonico analogo a quello della Sardegna, i cui esiti fino ad allora erano considerati unici nella Romània. Appoggiata da molti glottologi e avversata da altri, a partire dagli anni Settanta questa teoria è stata al centro di un acceso dibattito, non ancora esauritosi, a dimostrazione della grande attualità dellopera anche a 80 anni dalla pubblicazione.

I dialetti dell'area arcaica calabro-lucana o area Lausberg comprendono le parlate dell'area posta geograficamente a cavallo tra la Basilicata meridionale e la Calabria settentrionale, definita area Lausberg dal nome del linguista tedesco, Heinrich Lausberg, che l'ha esplorata ed analizzata per primo.Appartengono linguisticamente al gruppo dei dialetti lucani

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8876677690 ISBN
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Note correnti

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Sofi Voighua

22/09/2010 · Nella Lucania sono anche presenti, quasi isole o oasi linguistiche, due tipi di dialetti, che non rientrano nell’area idiomatica meridionale interna: l‘albanese e il gallo-italico. L’albanese, è una lingua indoeuropea con due dialetti, i cui confini vengono convenzionalmente divisi dal fiume Shkumbini: il Ghego a nord del fiume, e il Tosco a sud.

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Mattio Mazio

I dialetti della Puglia, storicamente parlati nell'attuale regione amministrativa, non formano una compagine omogenea: infatti i dialetti parlati nei settori centro-settentrionali della regione rientrano nel gruppo meridionale intermedio, mentre i dialetti salentini, parlati nella parte meridionale della regione, appartengono al gruppo meridionale estremo.

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Noels Schulzzi

Anche per il lucano si hanno quindi i caratteri distintivi tipici delle altre lingue centro-meridionali, con alcune particolarità. I caratteri peculiari di questa regione  ... meridionali della Basilicata e alcune aree del nord-est della Calabria, Lazio e ... sistemi vocalici dei diversi dialetti centro-meridionali come vocali finali.

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Jason Statham

La svalutazione dei dialetti, e delle lingue delle minoranze, è stata sempre attuale nei dialetti meridionali, e in Calabria ha raggiunto momenti di parossismo. Ciò spiega la forte tendenza all’obliterazione, in favore della lingua “egemone”, l’italiano della scuola e dei mass-media, malgrado i notevoli sforzi di recupero degli ultimi decenni.

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Jessica Kolhmann

DIALETTO LUCANO. Il territorio linguistico lucano si spande a cavallo delle regioni confinanti con la Basilicata, poiché molte colonie romane fondate in Lucania appartengono ora … Nella Lucania sono anche presenti, quasi isole o oasi linguistiche, due tipi di dialetti, che non rientrano nell’area idiomatica meridionale interna: l‘albanese e il gallo-italico. L’albanese, è una lingua indoeuropea con due dialetti, i cui confini vengono convenzionalmente divisi dal fiume Shkumbini: il Ghego a nord del fiume, e il Tosco a sud.