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Wittgenstein. Risvegliarsi al senso

Antonio Pieretti

«Quando dico io so - osserva Wittgenstein - non mi comporto come il solipsista che presume di poter giustificare la propria affermazione mediante lintrospezione e il ricorso a un processo interiore, ma in modo diverso, in quanto ne sono certo. Lunica ragione che posso portare a sostegno di questa asserzione è che ripongo la mia fiducia in ciò che credo e che me ne sento appagato. In virtù di questa disposizione di spirito che ho nei confronti del mondo che è e delle forme di vita, il linguaggio è reintegrato entro lo sfondo cui appartiene ed è restituito alla sua funzione originaria di mostrare il senso». Antonio Pieretti ricostruisce il pensiero di Wittgenstein tenendo conto della funzione pratica che la filosofia svolge e della disposizione mentale che occorre per esercitarla in maniera rigorosa. La filosofia diventa così lattività critica che prepara a meravigliarsi dellesistenza del mondo e a risvegliarsi al senso nelle diverse forme di vita e nelle molteplici configurazioni del linguaggio.

Wittgenstein. Risvegliarsi al senso. L'orma tuttor d'un cavalier crociato. L'accordo di Metz. Fondamenti di statistica. 1. WWW.KASSIR.TRAVEL. Sitemap In tale maniera Wittgenstein rivalutava qualunque forma di linguaggio, sostenendo che la verità degli enunciati non va cercata in astratto, ma in rapporto a un contesto linguistico (vitale per il soggetto), al di fuori del quale nulla ha senso, neppure ciò che in apparenza sembra averlo.

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8821187179 ISBN
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Sofi Voighua

Wittgenstein dalla verità al senso della verità Questo volume illustra i temi centrali dell'opera filosofica e logico-matematica di Wittgenstein (1889-1951) nelle sue differenti e molteplici fasi di ricerca e nei suoi confronti teoretici decisivi con le teorie di Frege, Russell, Brouwer, Weyl.

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Mattio Mazio

Il Tractatus logico-philosophicus è l’opera principale di Wittgenstein, soprattutto per il fatto che è stata l’unica pubblicata dall’autore in vita. È un’opera breve ma densa, e lo stesso Wittgenstein afferma che, per comprenderla, bisogna aver già pensato i concetti al suo interno. La sua struttura è particolare, infatti, dai sette enunciati fondamentali derivano, da ognuna a

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In esse, Wittgenstein scrive che " per una grande classe di casi anche se non per tutti i casi in cui ce ne serviamo, la parola significato si può definire così: il significato di una parola è il suo uso nel linguaggio". L'importanza di questa teoria è assai notevole, ed è legata ai …

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Wittgenstein, in questi suoi aforismi, si occupa di indagare come alla base del nostro “senso comune” vi siano abitudini, convenzioni, usi. Lo stimolo alle riflessioni del filosofo fu dato dalla lettura di un testo di G.E. Moore, nel quale si sosteneva l’incontrovertibile certezza di proposizioni quali “Io so di avere una mano” oppure “la Terra è esistita già da molto prima che Dunque, per Wittgenstein del “Tractatus” l’essere-sentirsi nella propria coscienza in sintonia con il mondo nella sua totalità – e cioè l’accettazione del mondo com’è – è la soluzione al problema del senso della vita, e l’unico imperativo etico.

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Wittgenstein, Tutti i libri con titolo Wittgenstein su Unilibro.it - Libreria Universitaria Online Ludwig Josef Johann Wittgenstein nacque a Vienna nel 1889, da una famiglia dell’alta borghesia. Dopo aver studiato per conto proprio fino all’età di quattordici anni, completò la sua istruzione superiore alla Realschule di Linz e fu compagno di scuola di Adolf Hitler.I due, seppur fossero coetanei, non erano compagni di classe perché Adolf, per qualche stano motivo, era indietro di due