Rome. Nome plurale di città.pdf

Rome. Nome plurale di città

G. De Finis, F. Benincasa (a cura di)

Nellanno del Giubileo, di una crisi politica senza precedenti per la città di Roma e di una campagna elettorale sulla quale incombono ancora gli scandali di Mafia Capitale, il volume collettivo Rome. Nome plurale di città propone una lettura articolata dei problemi e delle dinamiche della Capitale. Raccolti da Giorgio de Finis e Fabio Benincasa, più di cinquanta interventi di artisti e intellettuali di diversa provenienza ed esperienza culturale - dai beni comuni (Tomaso Montanari) allaccoglienza delle comunità migranti (Amara Lakhous), dalla crisi degli spazi abitativi (Paolo Di Vetta) a quella dellimmaginario eterno (Valerio Magrelli), dalla gestione dei musei (Pablo Echaurren) allintegrazione (Igiaba Scego) - compongono una visione larga e sfaccettata di ciò che è, e soprattutto di ciò che può ancora essere, la Roma contemporanea, scevra di autocommiserazione e libera dalle sabbie mobili del nichilismo urbano. Unanalisi di Roma da una prospettiva nuova, differente e trasversale.

PLURALE E INCLUSIVA In questa ottica ripensiamo alle diverse città del territorio diocesano nelle quali saranno a breve eletti i sindaci e i consigli comunali. Dalle più piccole alla grande Milano sarà OVUnqUe necessario lavorare per una città plurale e inclusiva, ormai processo inarrestabile. Città, Femminile, Plurale Gli sviluppi successivi Il Comune ha presentato progetti su diverse linee di finanziamento ed in diversi tavoli di programmazione, per reperire le risorse necessarie per attuare il Piano, ed in particolare sono stati inseriti 13 Progetti sulle Pari Opportunità, per 18 milioni di euro, nel Protocollo Welfare siglato tra la Regione Campania ed il Comune di Napoli.

3.32 MB Dimensione del file
8899641137 ISBN
Rome. Nome plurale di città.pdf

Tecnologia

PC e Mac

Leggi l'eBook subito dopo averlo scaricato tramite "Leggi ora" nel tuo browser o con il software di lettura gratuito Adobe Digital Editions.

iOS & Android

Per tablet e smartphone: la nostra app gratuita tolino reader

eBook Reader

Scarica l'eBook direttamente sul lettore nello store www.cmdbase.org o trasferiscilo con il software gratuito Sony READER PER PC / Mac o Adobe Digital Editions.

Reader

Dopo la sincronizzazione automatica, apri l'eBook sul lettore o trasferiscilo manualmente sul tuo dispositivo tolino utilizzando il software gratuito Adobe Digital Editions.

Note correnti

avatar
Sofi Voighua

Nell’anno del Giubileo, di una crisi politica senza precedenti per la città di Roma e di una campagna elettorale sulla quale incombono ancora gli scandali di Mafia Capitale, il volume collettivo “Rome. Nome plu­rale di città” propone una lettura articolata dei problemi e delle dinamiche della Capitale. Scopri Rome. Nome plurale di città di De Finis, G., Benincasa, F.: spedizione gratuita per i clienti Prime e per ordini a partire da 29€ spediti da Amazon.

avatar
Mattio Mazio

con il nome dello stato di Israele non c'è articolo. ... Palazzo Grassi) in generale i nomi di città non hanno l'articolo;. Roma. Venezia ... o se è al plurale. Gli dei ... Un nome si dice plurale quando indica più quantità della stessa cosa, ... le mura ( della città) ... Roma = nome proprio di luogo, concreto, femminile, singolare.

avatar
Noels Schulzzi

PLURALE E INCLUSIVA In questa ottica ripensiamo alle diverse città del territorio diocesano nelle quali saranno a breve eletti i sindaci e i consigli comunali. Dalle più piccole alla grande Milano sarà OVUnqUe necessario lavorare per una città plurale e inclusiva, ormai processo inarrestabile.

avatar
Jason Statham

Il plurale dei sostantivi nella lingua italiana differisce per formazione da quello di diverse altre lingue europee: se in spagnolo e in inglese si aggiunge una s al sostantivo, in italiano si cambiano le desinenze. Albero al singolare diventa quindi alberi al plurale: con il cambiamento da o in i la lunghezza del nome resta invariata. Analoghe regole valgono per sostantivi ed aggettivi.

avatar
Jessica Kolhmann

· La regola tradizionale per formare il plurale di parole che finiscono con -cia dice che se la finale è preceduta da una consonante il plurale perde la i; quindi province.Di fatto questa i non viene pronunciata, e se nel singolare serve a indicare la pronuncia palatale di c (come in ciao) davanti ad a, nel plurale perde questa funzione perché c si trova davanti a e; quindi è naturale che